Organi collegiali

Il processo educativo nella scuola si costruisce in primo luogo nella comunicazione tra docente e studente e si arricchisce in virtù dello scambio con l’intera comunità che attorno alla scuola vive e lavora. In questo senso la partecipazione al progetto scolastico da parte dei genitori è un contributo fondamentale. Gli Organi collegiali della scuola, che – se si esclude il Collegio dei Docenti – prevedono sempre la rappresentanza dei genitori, sono tra gli strumenti che possono garantire sia il libero confronto fra tutte le componenti scolastiche sia il raccordo tra scuola e territorio, in un contatto significativo con le dinamiche sociali. 

“MIUR - Scuola e famiglia”

 

Gli organi collegiali sono organismi di governo e di gestione delle attività scolastiche a livello territoriale e di singolo istituto. Sono composti da rappresentanti delle varie componenti interessate e si dividono in organi collegiali territoriali e organi collegiali scolastici:

  • Consiglio d’Istituto
  • Collegio Docenti: si occupa della programmazione del PTOF (Piano Territoriale dell’Offerta Formativa) e di deliberare su quanto contenuto al suo interno. In generale si occupa dell’attività didattica e formativa della scuola.
  • Consiglio di Classe: si occupa dei criteri di valutazione della classe e dei provvedimenti disciplinari inferiori ai 15 giorni. In sede tecnica, dove non è prevista la presenza della rappresentanza, detta “Scrutinio” delibera sulla valutazione dei singoli studenti.
  • Organo di Garanzia: si occupa di deliberare sui ricorsi presentati in ambito normativo e disciplinare
  • Comitato di Valutazione dei Docenti: si occupa di stabilire i criteri di valutazione dei Docenti.

Il regime di autonomia scolastica accentua la funzione degli organi collegiali.