Regole di convivenza

L'espressione "Convivenza civile", che appare per la prima volta nelle Indicazioni Nazionali per i Piani di Studio Personalizzati della scuola primaria e secondaria di I grado, qualifica oggi l'intero percorso didattico e formativo della scuola che va rinnovandosi. Per poter adeguatamente rispondere alle sfide del mondo contemporaneo, infatti, la scuola si pone l'obiettivo di integrare istruzione ed educazione, di diventare luogo di apprendimento, di assunzione di valori, di acquisizione di esperienze.

La "Convivenza civile" costituisce l’elemento trasversale a tutte le discipline, a tutta la didattica ed è destinata ad accompagnare lo studente nella sua crescita culturale, a favorirne lo sviluppo armonico, recuperando e valorizzando, accanto all'apprendimento formale, quello informale e non formale che il giovane realizza in ambienti diversi da quello scolastico.