Sportello psicologico

 

SPORTELLO SCOLASTICO DI ASCOLTO PSICOLOGICO

INTERVENTO DI CONSULENZA PER STUDENTI, FAMIGLIE E DOCENTI

d.ssa Daniela Di Gaetano - psicologa psicoterapeuta

Consulente dell’IC Maria Montessori dello Sportello di ascolto psicologico

 

La scuola è luogo di crescita e di apprendimento per i minori che vivono quotidianamente ricche esperienze di relazioni e di emozioni che vanno ben oltre la sola acquisizione del sapere. Gli studenti convivono nella scuola tra loro e si interfacciano con il mondo adulto non solo attraverso i loro docenti, con i quali condividono il loro percorso formativo, ma anche con i genitori impegnati al loro fianco nel seguire il loro cammino scolastico. 

L’Istituto Comprensivo Montessori promuove il benessere di docenti, famiglie e studenti attraverso diverse iniziative. Lo sportello scolastico quale luogo di ascolto psicologico vuole garantire uno spazio aperto a tutti i protagonisti della vita a scuola. Lo sportello è un luogo di confronto dove trovare un supporto mirato alla scoperta di strategie efficaci per la comprensione e gestione delle difficoltà, siano esse individuali o del contesto.

Le attività previste dallo Sportello psicologico sono diversificate per i vari plessi dell’Istituto Comprensivo “Maria Montessori” per poter offrire proposte calibrate alle esigenze specifiche delle diverse realtà scolastiche sulla base in particolare della diversa età dei minori. 

Alla scuola dell’Infanzia Bachelet lo sportello di ascolto prevede incontri regolari con le docenti e momenti di osservazione a scuola dei gruppi classe per poter confrontarsi sulle dinamiche, sul clima affettivo, sulle strategie educative e sulla gestione di eventuali difficoltà a scuola. Al tempo stesso è possibile per tutti i genitori della Scuola dell’Infanzia fare richiesta di accedere allo Sportello di ascolto psicologico per poter avere un confronto in merito ad alcuni aspetti di crescita del proprio bambino, siano essi strettamente connessi alla frequenza della scuola o di carattere più generale. Dallo Sportello di ascolto il genitore può ottenere una prima occasione per potersi soffermare sull’esperienza di vita scolastica del proprio bambino, in crescita e alle prese con tanti aspetti dello sviluppo per i quali la realtà scolastica diventa un fattore di sviluppo molto importante. Il clima di fiducia e collaborazione con la realtà scolastica, che anche lo Sportello mira a favorire e preservare, è un ingrediente essenziale per la buona riuscita del percorso a scuola dei piccoli bambini.

La scuola primaria introduce nella vita dei bambini gli aspetti più strettamente legati alla didattica e all’apprendimento più strettamente inteso. Alla scuola primaria Montessori lo Sportello di ascolto psicologico offre con continuità uno spazio di confronto per tutti i docenti che vi fanno riferimento, qualora ritengano, per potersi soffermare su vari aspetti della vita scolastica dei vari gruppi classe. Le possibilità di riflettere su strategie e precoce individuazione di risorse e fragilità nei bambini permette di sperimentare diverse modalità al fine di ampliare le osservazioni e la conoscenza del gruppo classe e dei bambini. La finalità dello Sportello è sostenere le competenze dell’insegnante, che possa quindi ottimizzare le risorse del bambino e il potenziale del gruppo classe sia nell’apprendimento che nello sviluppo e nel mantenimento di competenze trasversali.

Alla scuola primaria lo Sportello garantisce momenti di osservazione a scuola dei gruppi classe sia in momenti dedicati alla didattica che in momenti meno strutturati e più volti all’interazione spontanea.

Ai genitori della scuola primaria è offerta la possibilità di richiedere un confronto con lo Sportello di ascolto psicologico dove potersi soffermare sul profilo del proprio bambino, sulla sua specifica esperienza quale studente e sul ruolo del genitore quale figura fondamentale nello sviluppo del singolo minore e in costante interazione con la scuola. 

Alla scuola Secondaria Montale lo Sportello si rivolge ai docenti impegnati ad offrire ai ragazzi esperienze formative importanti sul piano della didattica ma anche della costituzione di un’esperienza di sé con gli altri e con la società. Come per i docenti lo spazio dello Sportello si rivolge ai genitori, anch’essi impegnati in un modo peculiare in questa fase di crescita dei figli, preadolescenti, che in modo improvvisamente differente ingaggiano gli adulti sul piano del confronto attivo e talvolta della sfida. Gli studenti tutti, da quelli più “nel silenzio” a quelli più “nel rumore”, meritano una specifica attenzione da parte di genitori e docenti perché si possa sostenere al meglio il loro potenziale, andando a contenere gli aspetti di fragilità tipici di un’età di passaggio e di ridefinizione. 

Per questi aspetti e per sostenere la capacità di promuovere in prima linea il benessere, agli studenti della scuola Secondaria di primo grado è aperta la possibilità, con il consenso dei genitori, di accedere allo Sportello di ascolto psicologico. Gli studenti possono spontaneamente chiedere un appuntamento o arrivare allo Sportello anche su suggerimento di docenti e genitori. Lo spazio offerto ai ragazzi diventa una prima occasione in cui soffermarsi sulle proprie personali vicende di studente sia rispetto alla dimensione dell’apprendimento sia rispetto al proprio ruolo all’interno di dinamiche relazionali nella classe. Gli studenti allo Sportello possono parlare di sé e trovare confronto rispetto a tematiche trasversali nella crescita a scuola. Lo Sportello diventa l’occasione di un incontro con un adulto che, in un ruolo specifico, non giudica, non si sostituisce, non offre consigli o strategie preconfezionate ma favorisce un’esperienza positiva di sé per lo studente stimolandone le risorse individuali.  

Lo Sportello scolastico prevede anche importanti momenti di confronto con i gruppi classe che sono calibrati in base alle necessità. Per le classi prime ad esempio si lavora sulla creazione di un gruppo classe coeso e cooperativo cercando di individuare e affrontare precocemente eventuali aspetti di difficoltà.

Per le classi successive un tema ulteriore diviene quello del futuro; la riflessione sull’idea di sé e dell’altro permette di discernere a quali modelli e a quali rappresentazioni rifarsi per potersi promuovere ad esempio in un certo percorso scolastico attraverso al scelta della scuola secondaria di secondo grado.

Lo Sportello scolastico è un logo di ascolto, di confronto e di eventuale orientamento alle possibilità di accesso ai servizi esterni qualora si condivida la necessità di approfondimento. Lo Sportello di ascolto psicologico a scuola non è mai un luogo né di valutazione diagnostica né di trattamento terapeutico. Lo spazio è tutelato dal segreto professionale e gli interlocutori concordano con la psicologa la possibilità che possa condividere alcuni elementi al fine di favorire la collaborazione e il raggiungimento di obiettivi condivisi dai vari attori a scuola.

La consulenza psicologica all’interno della realtà scolastica giova infatti del contributo di tutti gli adulti coinvolti in un’ottica di collaborazione per il benessere dei minori.

CONSENSO SPORTELLO PSICOLOGICO SCUOLA SECONDARIA