Presentazione
Durata
dal 1 Settembre 2022 al 30 Giugno 2023
Descrizione del progetto
L’agricoltura sinergica si basa su quattro principi da applicare nella cura della terra e che pongono l’agricoltura in armonia con la natura senza utilizzare tecnologie, né combustibili fossili e senza produrre inquinamento:
1. nessuna lavorazione del suolo poiché la terra si lavora da sola attraverso la penetrazione delle radici, l’attività di microrganismi, lombrichi, insetti e piccoli animali;
2. nessun concime chimico né composto preparato poiché il suolo lasciato a se stesso conserva ed aumenta la propria fertilità;
3. nessun diserbonte poiché le erbe indesiderate non vanno eliminate, ma controllate;
4. nessuna dipendenza da prodotti chimici poiché la natura, se lasciata fare, è in equilibrio perfetto.
Mentre la terra fa crescere le piante, le piante creano suolo fertile attraverso i propri essudati radicali, i residui organici, i microrganismi, batteri, funghi e lombrichi. Piante e microrganismi instaurano quindi interazioni reciprocamente vantaggiose. Purtroppo molte pratiche agricole tradizionali ostacolano queste interazioni causando dei problemi di approvvigionamento degli elementi necessari alle piante e aumentando l’incidenza di patologie.
L’esperienza della sinergia o l’avversità delle piante di un orto sinergico in cui “lavorano” i bambini offre occasioni di riflessione sulla importanza della collaborazione, della condivisione, della solidarietà, il sostegno e l’ aiuto reciproco per il raggiungimento di obiettivi comuni.
Sezione descrittiva
Denominazione del progetto:
PRIMARIA – “Montessorto”: orto didattico inclusivo
Responsabile del progetto:
Risorse umane:
Personale interno: insegnante referente di progetto e insegnanti di classe Personale esterno: nonni, esperti in materia, Gaia servizi, aziende agricole della zona e vicine alla scuola.
Beni e servizi:
Ambienti: zona giardino adibito ad orto, aula
Strutture: serra, casetta degli attrezzi, edificio scolastico
Obiettivi
Destinatari:
Tutti i bambini e le bambine della scuola Montessori.
Obiettivi educativi:
– Curare lo spazio verde, seminare, raccogliere
– favorire esperienze di contatto diretto con la natura;
– rispettare l’ambiente e relazionarsi con esso;
– stimolare la ricerca di modalità progettuali e cooperative;
– verificare sul campo la “fatica e la “pazienza” intesi come sforzo, impegno e attesa.
Obiettivi didattici:
– Conoscere gli spazi, gli attrezzi, i materiali e accudire l’orto;
– favorire lo spirito di cooperazione e il senso di responsabilità;
– riflettere sulle buone pratiche realizzate nell’orto scolastico;
– educare alla bellezza, alla cura e al rispetto dell’ambiente;
– saper riconoscere e mettere in relazione semi, piante, fiori, frutti;
– saper porre problemi e formulare ipotesi e soluzioni;
– saper utilizzare un linguaggio specifico;
– sperimentare la necessità di elementari strumenti di misura e di registrazione della crescita degli ortaggi;
– saper usare il calendario per prevedere semine, trapianti, raccolti;
– sperimentare la ciclicità (il ciclo vitale delle piante – il ciclo alimentare – il ciclo delle stagioni, etc.);
– facilitare e promuovere esperienze fortemente inclusive tra diversamente abili, normodotati e anziani
– sperimentare la preparazione del terreno di un orto sinergico;
– introdurre la realizzazione di diversi sistemi di creazione di humus (compostaggio, riciclo, biologico).
Metodologia:
– Creare attività attraverso le quali gli alunni vengano stimolati ad utilizzare i propri sensi per mettersi in contatto con la natura e sviluppare o potenziare abilità diverse, quali l’esplorazione, l’osservazione e la manipolazione;
– sperimentare la coltura biologica degli ortaggi (concimi naturali, consociazioni, rotazioni.), sensibilizzando gli alunni alla cura e alla difesa dell’ambiente in cui vivono;
– osservazione sistematica di un habitat naturale: il terreno. Osservazione di animali utili al terreno: i lombrichi. Studio e realizzazione del compostaggio in orto;
– conoscenza della stagionalità e della provenienza degli alimenti di cui ci nutriamo;
– stimolare i rapporti intergenerazionali e far conoscere la tradizione contadina, in ambito agricolo ed enogastronomico, intesa come riscoperta delle nostre radici culturali;
– acquisizione di competenze e abilità ad esempio in aziende vivaistiche ed agricole presenti in modo estensivo nel nostro territorio;
– favorire il lavoro “pratico” come strumento di costruzione di processi di socializzazione, integrazione e scambio.
Modalità e tempi di attuazione:
Da settembre a giugno
Durata:
Il progetto si svolge generalmente durante l’anno scolastico da settembre a giugno e solitamente ci sono alcuni momenti importanti: la festa di primavera e la festa di fine anno scolastico.
Obiettivi
“Montessorto”: orto didattico inclusivo